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19 mar 2011

L'olio d'oliva è veramente sano?




"Esiste il rischio sempre più forte che le continue notizie contraddittorie su che cosa fa bene e che cosa fa male portino il pubblico, già molto scettico, alla totale sfiducia sia nella scienza medica che nei media.


E la notizia-bomba secondo cui l'olio d'oliva fa male, probabilmente non farà altro che accelerare questa tendenza.

L'annuncio viene dalla University of Maryland ed è destinato a fare rimanere a bocca aperta chi da anni si è sentito dire che l'olio d'oliva è il più salutare dei lipidi alimentari in circolazione.

Secondo il responsabile dello studio, il professor Robert Vogel, direttore del reparto di cardiologia, il liquido dorato, gioia e delizia di gourmet e buongustai di tutto il mondo, sarebbe pericoloso per le coronarie quanto un hamburger unto e bisunto o una gigantesca fetta di cheesecake.

Al recente congresso dell' American College of Cardiology lo studioso ha lanciato uno straordinario avvertimento: "Se state usando l'olio d'oliva perché siete convinti che faccia bene alla salute, è arrivato il momento di pensarci sopra due volte".

Purtroppo ci stiamo abituando a questi flip-flop di conferme e smentite, al punto che molti di noi si chiedono se i cosiddetti "esperti" non parlino spesso a vanvera. Un giorno è la margarina che fa bene, e il giorno dopo intasa le coronarie. Passa una settimana ed è la vitamina E a guarire tutti i mali, notizia immediatamente smentita al prossimo ciclo di notizie. 

E adesso tocca all'olio d'oliva. Vediamo come il dottor Vogel è arrivato alle sue conclusioni. All'esperimento hanno partecipato 10 volontari con livelli di colesterolo normali. Ad essi sono stati serviti tre pasti differenti: pane e olio canola il primo, pane e olio d'oliva il secondo, salmone il terzo.

Ciascun pasto conteneva 50 grammi di grassi. Tre ore prima e dopo il pasto il dottor Vogel ha misurato l'apertura delle coronarie per determinare se i diversi tipi di grasso avessero effetti costrittivi. Si sa infatti che costrizioni severe possono danneggiare la superficie interna dei vasi, creando scalfitture che consentono al colesterolo di depositarsi. Stando ai risultati pubblicati, dopo il salmone il "lume", cioè la circonferenza interna dei vasi, è rimasto praticamente immutato.

Dopo il pasto con olio canola il flusso sanguigno si è ridotto dell'11% mentre --orrore degli orrori-- con l'olio d'oliva il flusso è diminuito del 34% una percentuale identica a quella dopo un Big Mac di MacDonald con patatine.

Secondo il dottor Vogel la colpa è degli acidi grassi omega-9 che costituiscono la maggior parte del condimento. Al contrario, gli acidi grassi omega-3, di cui è ricco il pesce e che vengono aggiunti all'olio canola, non hanno questi effetti. "

Inoltre aggiungo, in natura le olive al naturale sono immangiabili ed è risaputo che oltre a tutti i grassi animali e vegetali, anche l'olio d'oliva è il maggior responsabile delle mestruazioni.

Comunque mangiando solo frutta, l'olio non serve proprio.

Eventualmente abbiamo sperimentato che l'lolio di oliva extra vergine DENOCCIOLATO (quindi fatto solo dalla spremitura delle olive) è molto più salutare.
Quindi se volete far uso di olio il nostro consiglio è la moderazione e possibilmente usate solo olio denocciolato.
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