Related Posts Plugin for WordPress, Blogger... Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
nome: email:

01 lug 2011

Perché gli integratori sono dannosi ed inutili?



Soltanto un successo commerciale

Il grande successo riscosso dagli integratori nel corso degli ultimi anni è dovuto probabilmente al messaggio positivo che viene trasmesso ad un’ampia fascia della popolazione.

Le massicce campagne pubblicitarie rafforzano, nell’immaginario collettivo, l’idea che gli integratori siano una conditio sine qua non per migliorare il benessere e proteggere l’individuo dal processo di invecchiamento.

L’utilizzo indiscriminato da parte della popolazione di una gamma così ampia di questi prodotti pone, tuttavia, il problema della loro validità scientifica e della loro utilità.

In Italia non sembrerebbe giustificata un’assunzione generalizzata, dovuta alla carenza di fattori nutrizionali.

Sull’ utilità degli integratori, in particolare di quelli vitaminici e vitaminico-minerali, vi sono inoltre opinioni contrastanti.

Secondo la National Academy of Sciences americana, non vi è prova che alte dosi di antiossidanti (vitamine A e C e β-carotene) possano ridurre il rischio di malattie legate ai fenomeni di ossidazione e invecchiamento.
Secondo gli esperti di questa società scientifica, inoltre, le vitamine dovrebbero essere opportunamente assunte con gli alimenti e non con gli integratori. In questo modo, infatti, si ridurrebbero i rischi da sovradosaggio di vitamina A e β-carotene.

Secondo l’ OMS, inoltre, l’effetto protettivo di un nutriente assunto sotto forma di alimenti non implica che l’assunzione di tale nutriente sotto forma di integratore abbia lo stesso effetto benefico.

Un abuso nell’utilizzo degli integratori può comportare rischi di varia gravità per la salute, conseguenti a possibili effetti farmacodinamici per elevati dosaggi; fenomeni di accumulo, specialmente quando l'assunzione non risulta motivata da reali esigenze di ridotta sintesi o aumentato fabbisogno dei principi attivi contenuti nel prodotto; intolleranza verso i costituenti dell'integratore stesso.


Attenzione agli integratori

E’ quindi opportuno adottare un atteggiamento prudenziale e teso ad una certa cautela nell’uso degli integratori, tenendo conto che gli effetti sulla salute devono essere ascritti alla dieta nella sua globalità, più che ai suoi singoli componenti.

Inoltre, dal punto di vista della salute pubblica, vi è il rischio che la grande diffusione di preparazioni a base di concentrati nutritivi, con le promesse di beneficio per la salute ad essi attribuito, determini una sempre maggiore disattenzione nei confronti della normale e corretta razione alimentare, e, in particolare, della necessità di una alimentazione varia e ricca di ortaggi e frutta.

di Chiara Chiodini    http://www.scienzenews.it/
Posta un commento

Ti è piaciuto questo post?