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02 feb 2012

Cottura a microonde... 2a Parte

...seconda parte...


Nell'anno 1945 subito dopo la fine della seconda guerra mondiale anche gli scienziati Russi si dedicarono alla ricerca nel campo delle microonde per uso domestico; dal 1957 fino a poco tempo fa, la ricerca fu svolta presso l’istituto di radio tecnologia di Klinsk in Bielorussia.
Il ricercatore americano William Kopp raccolse gran parte dei risultati della ricerca sia russa sia tedesca osservando i seguenti effetti causati dalla cottura a microonde: nella carne si sviluppa un noto agente cancerogeno, il d- Nitrosodiethanolamine e causa l’estabilizzazione di componenti attivi biomolecolari delle proteine, la creazione di un effetto vincolante alla radioattività nell’atmosfera, la formazione di agenti cancerogeni all’interno delle proteine composte idrolizzate nel latte e nei cereali; scongelando la frutta,  le microonde causano l’alterazione delle caratteristiche cataboliche del glucoside e galattoside; vengono altresì alterate le caratteristiche cataboliche degli alcaloidi vegetali in verdura cruda, cotta o surgelata e nei tuberi crudi si formano i deleteri radicali liberi. 
Queste sono solo alcune delle reazioni chimiche che avvengono durante la cottura a microonde, a causa di ciò si manifestano nell’organismo alcune conseguenze: malfunzionamenti del sistema linfatico che di conseguenza porta alla degenerazione del sistema immunitario compromettendo la capacità di  protezione contro la crescita tumorale e disturbi al sistema digerente.   
Vari studi hanno confermato che gli individui che si servono dei forni a microonde con maggior frequenza per cucinare o scaldare i loro pranzi dimostrano un’incidenza statisticamente maggiore di tumori allo stomaco e all’intestino, oltre a un’ alterazione generale dei tessuti cellulari periferici che causa la  degenerazione graduale del sistema digestivo e delle funzioni escretorie.

I valori nutrizionali degli alimenti vengono considerevolmente ridotti quando esposti alle microonde: biodisponibilità notevolmente ridotta del complesso di vitamina B, vitamina C, vitamina E, decadimento dei minerali essenziali e dei lipotropi, distruzione dei valori nutrizionali nucleoproteici. 
Le microonde oltre a provocare una marcata accelerazione della disintegrazione strutturale in tutti gli alimenti, danneggiano anche tutte le sostanze di base che si trovano in vegetali e frutta provocando un calo metabolico della proprietà di alcaloidi, glucosidi, galattosidi e nitrilosidi. 
Gli effetti negativi sulla salute dell’uomo causati dalla cottura tramite forni a microonde portarono le autorità sanitarie dell’epoca a vietare l’uso e la vendita di tali elettrodomestici in tutta la Russia ma dopo la Perestroika per ragioni commerciali, il divieto fu abrogato .


...fine seconda parte,continua...
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