Related Posts Plugin for WordPress, Blogger... Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
nome: email:

26 lug 2014

E' possibile risolvere i problemi di circolazione con la frutta?




Nonostante sia ormai riconosciuto da tutti che mangiare frutta e verdura fresche sia sinonimo di dieta sana, ci sono ancora milioni di persone che ignorano questa verità e non seguono un'alimentazione corretta.

La massa continua a cibarsi con cibi spazzatura e con alimenti di origine animale ignorando che il proprio organismo per sopravvivere ha la necessità di essere nutrito tutti i giorni con frutta fresca in abbondanza.
Infatti, non a caso le statistiche di mortalità mostrano chiaramente che oltre la metà dei decessi sono provocati da malattie cardiovascolari. Una realtà che potrebbe essere ben diversa se solo, si adottasse una dieta più sana.

I ricercatori dell'istituto di Minneapolis USA, il "Minneapolis Heart Institute", hanno recentemente presentato i risultati della loro ricerca per l'American College in merito alla sessione scientifica annuale di cardiologia.


Lo studio "ventennale" ha dimostrato chiaramente che tra le persone esaminate durante la ricerca solo chi mangiava frutta e verdura in abbondanza e tutti i giorni, presentava un accumulo di placche nelle arterie notevolmente ridotto rispetto a coloro che di frutta e verdura ne consumavano poche.

Negli anni passati gli studi che sono arrivati alla stessa conclusione sono innumerevoli, ma questa volta per dimostrare l'importanza di una dieta ricca di prodotti freschi di origine si è utilizzata la tecnologia: tramite scansioni effettuate con la Coronay Artery Calcium (che permette di fornire prove documentate senza possibilità di errori) i ricercatori hanno misurato la percentuale di ostruzione arteriosa nel cuore valutandone la calcificazione vascolare.

Per abbattere i fattori di rischio cardiovascolari dovuti all'accumulo di placche è quindi necessario non farsi mancare i micronutrienti presenti nella frutta e in parte anche nella verdura.

Il ricercatore principale dello studio, il Dr. Michael Miedema ha commentato: "Abbiamo bisogno di sapere quali siano i componenti della dieta più importanti per la prevenzione cardiovascolare".
Lo studio prima citato è iniziato nel 1980 e ha coinvolto 2508 partecipanti, tramite questionari alimentari dietetici si è potuto raccogliere numerosi dati sulle caratteristiche mediche, socio-economiche, psicosociali e comportamentali.


Gli scienziati hanno scoperto che le donne intorno ai quarant'anni che hanno riferito di consumare da otto a nove porzioni al giorno (per una dieta di 2.000 calorie), hanno avuto (rispetto a coloro che ne mangiavano 3-4 porzioni al giorno) tra il 20 e il 40 per cento in meno la probabilità di riscontrare placche calcificate nelle arterie.
Nella loro analisi, i ricercatori hanno controllato anche il fumo, l'esercizio fisico, il consumo di carne rossa, di bevande zuccherate e di altri fattori di rischio dietetici e cardiovascolari correlati con l'arteriosclerosi.

Il Dr. Miedema ha concluso affermando: "Questi risultati confermano il concetto che lo sviluppo della placca è un processo permanente, e questo processo può essere rallentato solo con una dieta sana".

I ricercatori hanno notato che la frutta e la verdura sono ricche di vitamine, minerali, fibre, antiossidanti e altri fattori che sono indispensabili per promuovere la buona salute e rallentare il sorgere di placche ostruenti nelle arterie.
Lo studio infine rileva che per abbattere il rischio cardiovascolare di circa la metà è fondamentale includere almeno 2,5 tazze di verdura e 3 tazze di frutta fresca ogni giorno.

Un altro studio, Un'altra conferma... Vorrei farvi notare che in queste ricerche, nonostante gli evidenti risultati positivi risultanti dal mangiare frutta e verdura, nessuno dei partecipanti ha modificato la propria dieta, ma semplicemente ha aumentato o diminuito la percentuale di prodotti freschi di origine vegetale senza eliminare il resto degli alimenti. 


Pensate quali risultati si sarebbero potuti ottenere se i partecipanti avessero seguito almeno una dieta vegan crudista, figuriamoci se tra loro ci fosse stato qualcuno che si fosse nutrito di sola frutta...

Sono sempre più convinto che con la dieta naturale di frutta si possa portare la percentuale di morti causate da patologie cardiocircolatorie (come ad esempio l'infarto del miocardio) vicina allo zero.



"E' facile ritrovare la SALUTE...
                     ...basta sapere come fare." scopri di più...



Posta un commento

Ti è piaciuto questo post?