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25 ott 2015

Biofotoni, cibo crudo ed energia solare.

Biofotoni, cibo crudo, energia, luce solare, salute e vitalità, sono in stretta relazione tra loro.


Più leggo studi sulla nutrizione più mi convinco che abbiamo bisogno di mangiare alimenti vegetali crudi soprattutto frutta.


Le abitudini alimentari vanno cambiate, iniziando dai giovani.

Nel 1970 gli americani spendevano circa 6 miliardi di dollari nei fast food mentre nel 2000 hanno speso più di 110 miliardi di dollari. In America oggi spendono più soldi nei fast food che per l'istruzione superiore, personal computer, software o automobili.

L'americano medio spende il 90% del proprio denaro in prodotti alimentari trasformati, poi si domandano come mai abbiamo un'epidemia di malattie croniche degenerative così evidente.

Nel 1968 McDonald possedeva già un migliaio di ristoranti, oggi ne ha circa 30.000 e ne apre 2.000 ogni anno.

Negli U.S.A. McDonald è il più grande acquirente di:
Manzo
Carne di maiale
Patate
E’ anche il secondo maggiore acquirente di pollo.

L'impatto di McDonald è difficilmente valutabile. Gli archi dorati (il simbolo di McDonald) in certe nazioni è conosciuto più della croce cristiana. 

Almeno una volta mese (come media) il 90% dei bambini americani di età compresa tra i tre e i nove anni mangia da McDonald, dove riceve dosi massicce di bibite gassate e zuccherate, patate fritte manzo o pollo. McDonald vende più Coca-Cola di chiunque altro al mondo.

Inoltre, l’americano medio oggi consuma circa tre hamburger e quattro porzioni di patatine fritte ogni settimana. Le abitudini alimentari sono cambiate (in peggio) più negli ultimi quarant'anni che negli ultimi quattromila.

Questi dati sono un importante testimonianza del fatto che l’umanità si sta allontanando sempre più dalla dieta naturale per ragioni di convenienza, gusto, mode e abitudini.

Abbiamo bisogno di uscire della sindrome del McDonald. Non credo che la sfida sia quella di sbarazzarsi di McDonald ma di cambiare la nostra cultura in modo da non richiedere più questi “alimenti”. Se non c’è richiesta, anche multinazionali come McDonald dovranno adattarsi offrendo ciò che il mercato richiede.

Infatti negli ultimi tempi anche McDonald offre frutta fresca e veg-burger.

Quindi non possiamo dare la colpa sempre agli altri. Chi fa il mercato? Chi porta i propri figli da McDonald? E chi ordina patatine, hamburger con doppio formaggio e cole?


Siamo d’accordo che la situazione in europa e soprattutto in Italia non sia a livello degli U.s.a., ma purtroppo sta peggiorando, sopratutto al sud ci sono sempre più bambini obesi.

Indipendentemente dal fatto che vadano a mangiare nei fast-food o mangino a casa, si stanno alimentando sempre peggio.

Per fortuna ci sono anche sempre più persone che decidono di passare ad un’alimentazione vegana, perché hanno capito che la salute passa attraverso una buona e corretta nutrizione.

Speriamo di essere in grado di facilitare tale trasformazione in un futuro non troppo lontano. Sicuramente insegnare una corretta alimentazione già durante il periodo scolastico sarebbe una soluzione, almeno per i più piccoli.


La dieta vegana può essere migliorata


La dieta vegana però non basta per trovare una salute ottimale, il passo successivo è avvicinarsi a mangiare sempre più verdura e frutta allo stato naturale, quindi crude.


Sta diventando sempre più chiaro che uno dei principali benefici offerti da frutta e verdura, anche sotto forma di succhi, centrifughe, frullati o estratti è dato dal fatto che si consumano cibi vegetali crudi.

La maggior parte della frutta e delle verdure non disturbano minimamente il metabolismo dell'insulina, questo è già un ottimo motivo ma oltre a questo e a tutti i valori nutrizionali che comporta mangiare frutta e verdura, c’è qualcosa di molto speciale nei succhi vegetali e nei cibi crudi in generale.

Ho il sospetto, anzi la certezza che la maggior parte delle persone noterebbe significativi miglioramenti nella propria salute oltre che un’aumentata energia, se solo aumentasse la quantità di alimenti crudi. 

Con i succhi di frutta e/o verdura è abbastanza facile arrivare a consumare almeno il 50% di cibo allo stato naturale: crudi.
Attualmente credo che un facile obiettivo per chiunque, potrebbe essere quello di avvicinarsi all’80% o più della propria dieta tramite alimenti crudi, anche con l’aiuto dei succhi freschi.


Cosa c'è di così speciale nei cibi crudi?

Integrità strutturale ed enzimi attivi.

La maggior parte del cibo crudo si degrada enormemente quando è esposto a temperature superiori a 42 gradi, oltre questa soglia, quasi tutte le sostanze nutritive contenute nel cibo cominciano a degradare cambiando le loro caratteristiche organolettiche; proprio come i nostri corpi soffrono quando superiamo i 42 gradi, che coincidenza!

Un tipo di sostanze estremamente utili, che troviamo negli alimenti crudi e che possono degradare oltre i 42 gradi sono gli enzimi. 

Gli enzimi, sono fondamentali per poter digerire il cibo che mangiamo. Gli enzimi sono proteine caratterizzate da una specifica struttura tridimensionale, una volta che sono riscaldati al di sopra di 42 gradi, questa struttura si modifica. 

Pensiamo agli enzimi come ad una chiave, se modifichiamo la chiave, non riusciremo più ad aprire la serratura, giusto?
Come la chiave manomessa, anche gli enzimi sottoposti a calore non sono più in grado di svolgere la funzione per la quale sono stati progettati.

Questo può essere un fattore importante che spiega il motivo per cui i cibi cotti contribuiscono alla nascita di malattia croniche, il loro contenuto di enzimi è danneggiato e questo fatto obbliga il nostro organismo,  per elaborare il cibo cotto che mangiamo, ad un lavoro enorme come quello di ricorrere anche alle nostre limitate riserve enzimatiche.

Molte persone dopo una vita di alimenti trasformati, cotti e cucinati pregiudicano gradualmente il loro pancreas perdendo progressivamente la capacità di digerire il cibo.


Biofotoni nell'alimentazione

Un altro aspetto importante dei cibi crudi è l'aspetto energetico.
Senza luce non c'è salute, siamo fotocellule umane il cui nutriente biologico finale è la luce del sole.

Gli alimenti vivi sono ricchi di elettroni e agiscono come donatori di elettroni ad alta potenza e campi di risonanza per attrarre, conservare e condurre l'energia del sole nel nostro corpo.
Maggiore è la nostra quantità di energia luminosa, maggiore è la potenza complessiva del nostro campo elettromagnetico e di conseguenza più energia disponibile sia per la guarigione, sia per il mantenimento della salute ottimale.

Attualmente ci sono circa 40 gruppi scientifici di tutto il mondo che lavorano sui biofotoni. Ci sono oltre 14 istituti di ricerca governativi e università impegnati in questi campi di ricerca:

Coerenza in Biologia
Bio-comunicazione
Biofotonica
Biofotoni

I Biofotoni sono caratterizzati da un altissimo grado di ordine, può essere descritto come un tipo di luce laser biologica capace di interferenza e sembra essere responsabile di molti effetti che l’ordinaria luce incoerente non può raggiungere.

La sua elevata coerenza conferisce all’onda dei biofotoni la capacità di creare ordine e di trasmettere informazioni, mentre la luce incoerente e caotica trasmette semplicemente energia.

Ci sono chiare indicazioni sperimentali che attribuiscono ai biofotoni non solo una funzione di importante regolazione all'interno delle singole cellule, ma anche tra le varie cellule.

È possibile che l'intero organismo vivente sia attraversato da un campo di onde (trasmesse dai biofotoni) coerente che influenza e regola le funzioni di vari livelli gerarchici di controllo e di organizzazione. Singole cellule sembrano comunicare tra loro con l'ausilio del campo di biofotoni creando onde continue.

Di conseguenza, il campo di biofotoni sarebbe un campo rigidamente strutturato di informazione e regolamentazione che combina le singole parti dell'organismo in modo olografico alla velocità della luce con capacità di coordinare tra le cellule le varie funzioni.

C'è un ampio spettro di frequenze diversamente polarizzate e quindi un alta densità di informazioni. Secondo gli attuali sviluppi nel campo della ricerca, l'onda dei biofotoni viene emessa dalla cromatina del nucleo cellulare. 


DNA e la luce come fattore di trasmissione dati



I calcoli mostrano che la forma elicoidale della molecola di DNA esibisce la forma geometrica ideale di un risonatore a cavità, che permette di memorizzare molto efficacemente la luce.

Per aumentare la vitalità possiamo assorbire la forza vitale della luce solare anche tramite i bio fotoni.

Di particolare interesse è la tecnica di emissioni di fotoni a conteggio. Ogni organismo vivente emette biofotoni o luminescenza di basso livello (luce con una lunghezza d'onda tra 200 e 800 nanometri). Questa energia luminosa è pensata per essere immagazzinata nel DNA durante la fotosintesi e viene trasmessa continuamente dalla cellula.

Sembra che più il livello di energia luminosa emessa da una cella è alto, maggiore è la sua vitalità e più intenso si presenta anche il potenziale per il trasferimento di tale energia al resto dell'organismo.

Differenze significative sono state trovate a favore di alimenti ottenuti con metodi biologici; le differenze si verificano anche per quanto riguarda la posizione, la freschezza e la maturazione.


La luce del sole e la Salute

La luce del sole è di vitale importanza, senza il sole non c'è vita. Notiamo molto chiaramente l’effetto rivitalizzante che la luce solare ha sul nostro corpo, specialmente quando dopo un lungo inverno ci godiamo i primi raggi di sole.
Ma possiamo assorbire l'energia solare anche attraverso il cibo, così come attraverso la pelle.


Viviamo anche di luce

L'ultima ricerca (Prof. FA Popp e Dr H. Niggli) mostra che, oltre alla composizione chimica del nostro cibo, anche l’energia luminosa proveniente dai biofotoni è un fattore importante per determinare la qualità del cibo. Più luce un alimento è in grado di memorizzare e più nutriente è.

Naturalmente mangiare verdure fresche e soprattutto frutti maturati al sole ricchi di energia luminosa è il massimo che possiamo ottenere dal cibo. 


La capacità di memorizzare biofotoni
è quindi una misura per determinare
la qualità del nostro cibo.

Energia solare immagazzinata trova la sua strada nelle nostre cellule per via alimentare, sotto forma di particelle di luce/minuto. Queste particelle di luce sono chiamati 'biofotoni', che sono le più piccole unità fisiche della luce.

Secondo alcuni studiosi, I biofotoni contengono informazioni bio-importanti, che controllano complessi processi vitali del nostro corpo; questi hanno il potere di ordinare e regolare e così facendo di elevare l'organismo ad un’oscillazione di ordine superiore.

Questo stato si manifesta come una sensazione di vitalità e benessere superiore.

Sensazione confermata da chiunque provi una dieta a base di vegetali crudi e frutta.


DNA e Luce

DNA è il deposito centrale di immagazzinamento per la luce nel nostro corpo è ritorto su se stesso in una doppia elica che può girare a destra o a sinistra; appartiene al gruppo di acidi nucleici, di cui ci sono due catene: il DNA e l’RNA.

DNA e RNA sono costruiti come un’elica, entrambi i filamenti formano la struttura e sono costituiti da zuccheri e gruppi fosfato che mostrano una reazione basica.



I collegamenti sono attaccati agli zuccheri e sono essenziali. Tuttavia, ci sono solo quattro basi nel DNA: adenina, timina, citosina, guanina e solo recentemente i ricercatori hanno capito che le cellule non lo fanno semplicemente assorbendo la luce, ma la emettono in modo coerente.

DNA e RNA sono come un mezzo laser attivo e possono produrre un ologramma ottico che comunica con la risonanza dei campi di fondo della nostra Terra, pianeti e galassie.

Ciò significa che possono emettere luce in modo non caotico. La coerenza è la capacità delle onde di sovrapporsi, dove spazialmente diverse fonti di fotoni possono o potenziarsi o ridursi.

Ciò si traduce in uno stato strutturato dove le onde possono formare un campo coerente per comunicare e questo campo è interattivo ad un grado elevato; nel caso di fotoni non coerenti, qualsiasi interferenza li fa collassare in pochi secondi.

Quindi, il modo in cui la radiazione cellulare luminescente ultra-debole funziona, è di notevole importanza. Infatti non si tratta di una radiazione caotica, ma si comporta in maniera stabile e graduale, proprio come un laser che è luce in una forma coerente.

La comunicazione tramite biofotoni, risulta essere una delle nostre proprietà più semplice di comunicazione, sia all'interno del sistema corpo, sia per la comunicazione con l'esterno.
L'obiettivo è quello di contrastare l'entropia, perdita di struttura, caos, uno stato di grande disturbo, in modo da creare e mantenere uno stato di eccitazione. Un alto livello di ordine all'interno del corpo consente un flusso indisturbato di informazione e comunicazione.

Questo, a sua volta, mantiene il metabolismo così come tutti gli altri processi vitali. La costruzione e l'esaurimento delle cellule, la sintesi di proteine, carboidrati e lipidi come pure il flusso di neurotrasmettitori e l'intero metabolismo cellulare si basano su un rapidissimo trasferimento di informazioni che può essere raggiunto solo con la trasmissione della luce.



Mancanza di energia e blocchi sono segni di disturbo nel flusso o il processo della vita

Questo disturbo può avvenire a tutti i livelli, particella atomica o cellulare, organo o psiche. Quindi, qualsiasi malattia può essere interpretata come una manifestazione di una perdita di informazioni e di comunicazione con il corpo!

C’è vita quando tutte le particelle di un sistema sono in relazione tra loro in modo coerente e dove comunicano tra loro per ottenere una cooperazione ragionevole per produrre la condizione ottimale per l'intero sistema. 

L'emissione di luce è più forte ogni volta che il DNA è riprodotto.

Il DNA emette circa il 90% dei biofotoni nel nucleo della cellula. Il DNA ha una memoria eccellente per la luce e quindi anche per l'ossigeno a causa della sua forma a doppia elica. Forse è per questo che il DNA è la base per tutti i processi che si verificano nel corpo e partecipa quindi anche nel metabolismo.

Almeno due funzioni sono attualmente assegnati al DNA: la codifica delle informazioni genetiche, che è passata alla prossima generazione tramite cellule germinali, e l'archiviazione di informazioni per costruire tutti i componenti cellulari.

La luce coerente dal DNA controlla tutti gli importanti processi biochimici e mutevoli. Questi processi sono il risultato delle informazioni portate dai fotoni.



DNA e RNA producono ologrammi ottici e sono in risonanza con tutti i campi di sfondo


Questa breve sintesi sul rapporto tra luce e salute, dovrebbe far riflettere sull'importanza di ingerire sostanze vive, cariche di energia solare che siano d'aiuto a tutto il nostro complesso sistema vitale.

Il nostro organismo ha bisogno di sole, luce e alimenti sani ricchi di vita ed energia.
Diego Pagani



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